Ho un figlio dolcissimo, Ulisse, ma tanto fifone. Doveva andare dal giudice Sylvie Comte, sempre tanto carina con noi, ma Ulisse aveva tanto timore a salire sul tavolo.

Prima di arrivare davanti al giudice stava avvinghiato al nostro umano quasi per sentirsi al sicuro sulle sue spalle. Ah, bimbo mio, dai, cerca di tirare fuori un po' del coraggio tipico della famiglia! Papà Zeus sai che è sempre a due passi per qualsiasi evenienza. Anche per suonartele quando litighi con la zietta Luna; lo sai! :-)

No, dai, basta scaramucce. Cerchiamo di vivere tutti sereni.