È successo! Non c'era speranza di farci tornare a viviere assieme in armonia. Le risse rano pressoché istantanee appena incontravo Ulisse. E se non si arrivava alla rissa era solo per il tempestivo intervento degli umani. Quindi, hanno pensato bene di farmi rinunciare alla mascolinità che da sempre ha contraddistinto la mia esistenza.

Stamattina mi hanno portato da Veronica che, in assenza di Paolo, ha effettuato l'intervento. Con l'assitenza di Elisa, sono arrivato maschio e sono uscito con una diversa identità. Ero intontito. Quando siamo arrivati in studio l'umano mi teneva amorevolmente cinto con le braccia e poco dopo avere ricevuto una dose di anestetico mi ha sorretto mentre il mio corpicino si adagiava privo di forze e di sensi sul lettino del dottore.

L'avevo visto commosso quando parlava con Veronica e gli raccontava della tristezza di vedermi sterilizzare. Io son sempre stato il suo adorato Zeus. Sono io il solitario che non dorme mai con lui che lo avevo sorpreso accucciandomi ai suoi piedi il mattino di Natale e il giorno del suo compleanno.

Gli voglio bene, e questo era il mio modo di dimostrarglielo, ma perché mi ha fatto questo? Non so in cosa consita ciò che mi ha fatto subire, ora mi sento davvero tanto intontito e questa è la foto che Elisa gli ha inviato appena ho ripreso i sensi per fargli vedere che ero vivo. Vivo e pimpante… beh, non molto… ma mi sarei ripreso presto!